LOMBARDIA. PAVIA, 450 ANNI GHISLIERI, MARONI: MATTARELLA ATTENTO AI TERRITORI

(mi-lorenteggio.com) Pavia, 13 giugno 2017 –  “Da quando e’ presidente, e’ gia’ venuto diverse volte in Lombardia, conosce il nostro territorio e i nostri problemi. E’ una persona leale e attenta ai territori, per questo mi sono permesso di chiedergli un aiuto nell’interlocuzione con il Governo. Abbiamo molte partite aperte con Palazzo Chigi, sulle risorse naturalmente. Spero che anche la giornata di oggi possa convincerlo a darci una mano”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, conversando con i giornalisti al termine della vista del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, al Collegio Ghislieri di Pavia.

“Il Collegio Ghislieri e’ un luogo carico di storia, come radici profonde hanno questa citta’ e tutta la Lombardia. La nostra regione e’ prima in Italia e in Europa sotto molti punti di vista, compreso quello della cultura”.

“Voglio arrivare allo Statuto Speciale per la Lombardia. Il significato concreto del nostro referendum e’ questo. Vogliamo almeno meta’ del nostro residuo fiscale, che ammonta a 54 miliardi, cioe’ 27 miliardi. E’ il doppio del nostro attuale bilancio e ci permetterebbe di risolvere tutti i problemi, a beneficio dell’Italia e delle altre Regioni. Non si tratta di un atto di egoismo, ma anzi di generosita’ solidale”.“La presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella o alla cerimonia celebrativa dei 450 anni del Collegio Ghislieri di Pavia e’ assolutamente significativa sia per l’attenzione che il Presidente riserva alla Lombardia, sia a questa prestigiosa istituzione educativa. Ancora oggi il Patronato del Presidente della Repubblica e il Ministero dell’Universita’ riconoscono il Collegio come “Ente di alta qualificazione culturale” riconfermandone il prestigio e la validita’ del progetto educativo” ha detto il sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia Gustavo Cioppa, al termine della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Collegio Ghisleri di Pavia per la cerimonia celebrativa dei 450 anni. “Il collegio- ha proseguito Cioppa – ha saputo nella sua lunga storia rinnovarsi interpretando, pur rimanendo fedele ai suoi valori, il cambiamento di epoche che hanno caratterizzato la storia del nostro Paese. Voglio formulare un augurio affinche’ la consolidata tradizione dei valori che l’Istituzione ha saputo tramandare fino ad oggi, possa accompagnare anche le future generazioni affinche’ individuino nel Collegio un strumento di crescita personale. L’auspicio – ha concluso il sottosegretario – e’ che gli studenti di oggi e di domani trovino in esso un riferimento culturale che sappia loro infondere quel senso identitario fondamentale in una societa’ globalizzata come l’attuale”.

Redazione

13-06-2017 12:36:10 pm

Fonte: https://www.mi-lorenteggio.com/2017/06/13/Archivio54132/57083/

Dionigi Tettamanzi, il saluto di Milano al suo arcivescovo in Duomo: “E’ stato un grande maestro per tutti”

Dalla camera ardente di Triuggio per l’ultimo saluto dei fedeli e per i funerali di martedì mattina. Sala: “Troveremo il modo per rendere omaggio al suo pensiero”

E’ stato il giorno della veglia in Duomo per il cardinale Dionigi Tettamanzi, morto sabato mattina a Triuggio, la cui salma è stata composta con la veste rossa cardinalizia e, secondo la secolare tradizione degli arcivescovi ambrosiani, con gli abiti liturgici pontificali di colore bianco. L’auto con la salma di Tettamanzi è arrivata in piazza Duomo alle 15.30 e dalle 16 (fino alle 22) sarà possibile per i milanesi sostare per la preghiera e omaggiare così l’amato arcivescovo emerito di Milano. Il sagrato è stato momentaneamente chiuso al pubblico con transenne e a fianco degli ingressi principali della Cattedrale sono stati posti sei banchetti con i registri per le condoglianze. Un altro registro, per chi vuole lasciare un messaggio, è a disposizione anche davanti all’ingresso laterale. Il feretro è stato posto davanti all’altare maggiore, al suo ingresso ha suonato la campana maggiore del Duomo.

Già ieri, nella Villa del Sacro Cuore di Triuggio, dove era stata allestita la camera ardente sono state migliaia le persone che sono andate a salutarlo per l’ultima volta. Ad accogliere il feretro sul sagrato della Cattedrale, ci sono l’arciprete, l’arcidiacono, il cerimoniere ed il vice cerimoniere. Presenti i rappresentanti istituzionali di Comune, Regione e prefettura. Il sindaco di Milano Beppe Sala ha accolto il feretro con l’arciprete Gianantonio Borgonovo. E, prima di entrare, ha spiegato di voler trovare un modo per rendere omaggio al cardinale: “Mi  confronterò con la Curia e con la famiglia del cardinale: più che grandi celebrazioni sarebbe già importante ridare ordine al suo pensiero, perché lui era avanti non solo sull’attenzione agli ultimi, ma aveva anticipato anche un po’ la crisi e i suoi effetti su famiglia società e lavoro, per cui aveva fatto iniziative su famiglia e lavoro già nel 2009-2010. Quindi, già rimettere insieme i suoi insegnamenti e il suo pensiero potrebbe essere una cosa buona. E’ stato un grande maestro per Milano”.

Condividi  Davanti all’altare maggiore, l’arciprete pregherà un’orazione dal rituale, poi l’arcidiacono apporrà i sigilli secondo tradizione. Il corpo, secondo l’uso delle Esequie Ambrosiane, sarà collocato con i piedi rivolti verso l’altare del Duomo. Sulla bara è posto l’Evangeliario Ambrosiano, aperto alla pagina della Domenica di Risurrezione. Accanto arderà il cero pasquale.
Prima di dirigersi verso Milano, il corteo funebre ha deviato verso la chiesa parrocchiale di Renate, dove il cardinale Tettamanzi è stato battezzato, ha celebrato la prima messa. Davanti alla Chiesa il parroco di Renate e Veduggio don Antonio Pigliafreddi ha benedetto la salma e recitato una preghiera.

Domani alle 11 in Duomo la celebrazione dei funerali, presieduti dall’ex arcivescovo, Angelo Scola, attualmente amministratore apostolico della diocesi che al termine del Rosario celebrato alla veglia funebre ha chiamato Tettamanzi “padre e maestro” e ha aggiunto: “La personalità e la storia del cardinale, il suo essersi speso per la chiesa e per gli  uomini per lungo tempo diventi un interrogativo, in primis per me,  su come noi stiamo vivendo la nostra vita”.

I funerali verranno concelebrati dal neo arcivescovo, Mario Delpini e da tutti i sacerdoti che vorranno concelebrare, tra i quali Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura. Il Duomo sarà aperto dalle 7 per permettere ai fedeli di entrare: ma si ricorda che c’è da superare i controlli di sicurezza, che potrebbero allungare le attese. A rappresentare la Regione Lombardia ci sarà Gustavo Cioppa, sottosegretario alla Presidenza, come annunciato da un comunicato della regione. E ci sarà anche il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo.

07 agosto 2017

Fonte: https://milano.repubblica.it/cronaca/2017/08/07/news/dionigi_tettamanzi_morto_a_milano_duomo-172573575/?ref=search

Amsa compie 110 anni e festeggia con 15 mila cestini intelligenti

Tra pochi giorni partirà una nuova campagna con protagonisti i netturbini. E Milano dà l’esempio a New York e Tokyo

I milanesi litigano con l’acronimo Amsa, ma sono contenti dei servizi offerti da questa azienda (del Gruppo a2a) che per celebrare i suoi 110 anni ha inviato il conduttore Max Laudadio per strade e mercati a sondare l’umore dei cittadini. Su quell’acronimo però sono scivolati in parecchi. Poco importa. Per conoscere il modello operativo dell’Azienda Milanese Servizi Ambientali si sono mossi americani e giapponesi perché anche metropoli come New York e Tokyo hanno qualcosa da imparare da una realtà in formato più mignon come Milano, ma ambiziosa al punto da essere già una smart city da competizione. “È fiore all’occhiello dell’Italia” dice Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera nell’introdurre un compleanno speciale. Corriere e Amsa, 140 anni di vita il primo, 110 la seconda, realtà cresciute con questa città che strizza l’occhio all’innovazione e al rigore dei suoi operatori. E Valerio Camerano, ad del Gruppo a2a, lo evoca con un aneddoto. 

“Ma lei sa come sono quelli dell’Amsa? Me lo ha chiesto la portinaia, sbucata di sera dal buio, quando per errore stavo gettando dei rifiuti nel contenitore sbagliato. Ho risposto: “No”. E lei ha ribattuto: “Sono terribili””. Questione di educazione civica, e anche di rispetto da parte dei cittadini per quegli operatori “di cui si sente parlare solo quando ci sono problemi”, dice il direttore operativo Mauro De Cillis. E allora come farli conoscere? Attraverso una campagna pubblicitaria che partirà tra qualche giorno sui 1400 automezzi dell’Amsa stessa e li vedrà, uomini e donne con le loro divise addosso, promuovere il messaggio “La mattina presto sei bellissima da 110 anni”. Una città a cui piace la sua immagine e pensa a come migliorarla. Presto arriveranno 15 mila cestini intelligenti “con sensori che rileveranno il livello di reimpimento – dice Camerano – Questa informazione verrà collezionata da una unità centrale per velocizzare la raccolta dei rifiuti. Un esempio di tecnologia al servizio della città”. 

Milano è tra i leader europei per quanto riguarda la raccolta differenziata. “Nel 2017, la percentuale è stata del 54%, un risultato che fa del nostro capoluogo la prima città europea sopra il milione di abitanti a superare il 50 per cento di raccolta differenziata ed una delle migliori in assoluto insieme a Vienna”, quantifica De Cillis, volgendo lo sguardo al 2020, con l’obiettivo di toccare quota 60%. “Amsa ha saputo sviluppare con intelligenza il sistema di raccolta porta a porta e ha accompagnato i cittadini in un percorso di sempre maggior sensibilità ambientale”, dice il sindaco Giusepe Sala in un messaggio. E Camerano ricorda che la città dispone di un termovalorizzatore che fornisce energia a 147 mila famiglie. La prossima scommessa sarà “creare una piattaforma economica circolare per il trattamento dei rifiuti”, dice in un video il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. Una filiera che partendo dalla prevenzione, passa al recupero della materia e dell’energia, e allo smaltimento. 

Per Massimo Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune “Milano offre l’immagine di una città in cui ogni giorno si riversano migliaia di persone e sa come competere, grazie anche a operatori che sanno dialogare sia con l’anziano sia con chi è appena arrivato e non sa parlare la nostra lingua”. “Milano anticipa i tempi, esempio che insieme si può lavorare bene – ribatte Gustavo Adolfo Cioppa, sottosegretario alla Presidenza in Regione Lombardia – Infatti, sa ospitare un napoletano come me”.

Lorenza Cerbini

7 dicembre 2017 (modifica il 7 dicembre 2017 | 12:38)

Fonte: https://www.corriere.it/tecnologia/provati-per-voi/17_dicembre_05/amsa-compie-110-anni-festeggia-15-mila-cestini-intelligenti-0dc67368-d9ec-11e7-b304-2de4b8890db8.shtml

Consegnate a 141 dipendenti le Stelle al Merito del Lavoro

Al tradizionale incontro hanno presenziato Roberto Maroni e Gustavo Cioppa per la Regione. Il governatore: «La crisi K-Flex? Intervenga il governo». Lettera e appello anche della Camusso sulla multinazionale di Roncello

«Sono orgoglioso di partecipare a questa cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro, un’antica onorificenza istituita nel 1898, che viene conferita a 141 lavoratori dipendenti che prestano o hanno prestato servizio nel nostro territorio regionale». Lo ha spiegato il sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia, Gustavo Cioppa, a margine della cerimonia di lunedì per le Stelle al Merito del Lavoro a cui è intervenuto assieme al presidente Roberto Maroni. «L’importanza del lavoro, sancita anche dalla nostra Carta Costituzionale – ha sottolineato il sottosegretario – viene testimoniata dai profili dei premiati». Anche quest’anno, ha continuato, «vengono premiati lavoratori contraddistintisi per particolari doti di perizia, laboriosità e buona condotta morale. Proprio questi valori, che stanno alla base di una condotta di vita e di lavoro corretta, devono essere tutelati e promossi sia dalla società civile che dalle istituzioni». Il sottosegretario ha voluto anche ringraziare la prefetta Luciana Lamorgese «per l’impianto austero e, allo stesso tempo solenne, della cerimonia, a testimonianza dell’importanza attribuita dalle Istituzioni all’evento».

Il governatore Maroni

«In Lombardia abbiamo avviato tante iniziative importanti a sostegno del lavoro, ma ci dovrebbe essere una pressione fiscale più bassa ma questo non dipende da noi», ha tenuto a sottolineare il presidente Maroni. Sullo scenario dell’occupazione, poi, il governatore non ha nascosto che «ci sono anche diverse situazioni che preoccupano, come quello della K-Flex, su cui bisogna intervenire ed è il governo a doverlo fare. Ribadisco – ha aggiunto – bisognerebbe avere una pressione fiscale più bassa e incentivare le aziende a rimanere sul territorio e non delocalizzare. Anche questo è uno degli obiettivi che vogliamo raggiungere attraverso il Referendum sull’Autonomia del 22 ottobre». Poi sulla crisi di Alitalia ha aggiunto: «Non credo che la vicenda Alitalia possa rappresentare un freno per gli investitori e non penso che possa creare particolari problemi in Lombardia».

(LaPresse)Il caso K-Flex

E sul caso della K-Flex, a cui ha fatto riferimento il governatore lombardo, il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha indirizzato una lettera alle lavoratrici e ai lavoratori della Kflex, azienda del comparto della gomma-plastica di Roncello (Monza Brianza) che è in fase di delocalizzazione e che ha dichiarato 187 esuberi. Nella lettera Camusso si pone «a sostegno della loro lotta in difesa del posto di lavoro, iniziata il 24 gennaio scorso». «Sono ben consapevole che oggi per voi e per le vostre famiglie non è un giorno felice come invece dovrebbe essere. Lo ricorderete per quei telegrammi che la vostra azienda ha inviato proprio alla vigilia della festa del 1° maggio. La K-Flex, senza alcuna ragione, se non quella del profitto – ha scritto ancora il segretario della Cgil – ha deciso di trasferire in un altro Paese le produzioni che da sempre svolgeva in Italia. La Cgil farà di tutto perché si trovi una soluzione diversa. Faremo pressioni sul Governo, a cominciare dal Ministero dello Sviluppo Economico, perché finalmente si facciano seri provvedimenti sulle delocalizzazioni».

Redazione Milano Online

1 maggio 2017 | 13:27

Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/17_maggio_01/consegnate-141-dipendenti-stelle-merito-lavoro-27742fe6-2e5f-11e7-8176-4e0249fd95d5.shtml?refresh_ce-cp

Sicurezza: Cioppa, Regione Lombardia vicina a forze dell’ordine

Milano, 31 dic. (AdnKronos) – “In queste ultime ore del 2016 il pensiero della Regione Lombardia va a tutti gli uomini delle forze dell’ordine e dell’esercito che stanno presidiando le nostre città per permettere ai cittadini lombardi e italiani di trascorrere una fine d’anno serena e tranquilla al riparo da eventuali attacchi del terrorismo e della criminalità che tanto dolore e preoccupazione hanno destato in tutti noi”. Lo afferma Gustavo Cioppa sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia.

“Fare sentire la vicinanza delle istituzioni come quella regionale credo che sia il modo migliore per augurare loro un proficuo e felice 2017”, aggiunge. “Il loro impegno è decisivo per la convivenza serena in questi giorni di festa e la professionalità dimostrata in queste settimane è la migliore garanzia per tutti noi amministratori e cittadini. Un incitamento e un ringraziamento sentito va anche a quegli uomini dell’intelligence che, rinunciando al loro tempo privato, si stanno dedicando alle delicate indagini per estirpare la mala pianta del terrorismo proprio nella nostra regione”, sottolinea.

“Che sia per tutti lombardi – conclude Cioppa – un 2017 all’insegna della sicurezza e della legalità nel rispetto del bene comune”.

Fonte: https://www.liberoquotidiano.it/news/cronaca/12263426/sicurezza-cioppa-regione-lombardia-vicina-a-forze-dell-ordine.html

Milano: Maroni, Martini pensatore moderno è stato guida per città

Milano, 15 feb. (AdnKronos) – “Oggi omaggiamo il 90esimo anniversario della nascita di Carlo Maria Martini, con la dedicazione di uno dei tesori della cultura lombarda, il Museo Diocesano di Milano, alla sua figura straordinaria di studioso e pastore”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, alla cerimonia di dedicazione del Museo Diocesano di Milano a Carlo Maria Martini nel giorno del novantesimo anniversario della nascita. Alla cerimonia ha preso parte anche il sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia Gustavo Cioppa.

“Carlo Maria Martini è stato per Milano una guida per oltre vent’anni – ha proseguito Maroni -, in un periodo travagliato e fondamentale per la storia cittadina. Senza il suo pensiero limpido, il suo impegno sempre rivolto al bene comune e la sua capacità di dialogare con tutte le anime della città, quella laica e quella ambrosiana, probabilmente Milano oggi non sarebbe quello che è oggi: la città da cui l’Italia può e deve ripartire per la sua rinascita economica, sociale e culturale”.

“Non solo: la lucidità con cui era in grado di cogliere i bisogni che emergevano tra la gente, di educazione, di welfare, di salute, di giustizia sociale, in una realtà complessa come quella della città di Milano, e l’attenzione premurosa con la quale si impegnava per dare delle risposte valide e concrete a tali bisogni sono d’esempio per chi, come me, ha l’onore e l’onere di fare politica e di servire con il proprio lavoro cittadini e istituzioni. Solo rispondendo in maniera efficace a un bisogno, le istituzioni, tutte, laiche o religiose, possono essere realmente ‘vicino’ ai cittadini e riaffermare insieme la propria utilità sociale”. La dedicazione di oggi, “dunque, rappresenta un giusto omaggio alla sua figura di pastore, di pensatore moderno e di grande uomo di cultura” ha concluso.

Fonte: https://www.liberoquotidiano.it/news/cronaca/12305814/milano-maroni-martini-pensatore-moderno-e-stato-guida-per-citta.html

Giustizia: Cioppa, Lombardia impegnata per sistema tributario più giusto

Milano, 11 mar. (AdnKronos) – La Regione Lombardia è impegnata per assicurare una giustizia tributaria più giusta. Lo ha detto oggi Gustavo Cioppa, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia, a margine della cerimonia inaugurale dell’anno giudiziario tributario presso il Palazzo di Giustizia di Milano, a cui ha partecipato. “La giustizia tributaria lombarda – ha detto – si conferma tra le più virtuose del nostro Paese, non solo in termini di produttività ma anche di qualità; considerato anche la complessità e la novità delle questioni che un territorio come la Lombardia, cosi’ vivace e dinamico sotto il profilo economico, pone alle nostre Commissioni Tributarie”.

“Non dimentichiamo che garantire un sistema giudiziario efficiente e trasparente – ha spiegato – significa aumentare la capacita’ di attrarre imprese e creare valore aggiunto. In questo senso influisce non solo il livello della tassazione, ma anche l’efficienza, la trasparenza e la prevedibilità del sistema giudiziario. Inoltre, una buona giustizia tributaria assolve ad una duplice funzione di garanzia: garanzia per i contribuenti ma anche garanzia per l’erario”.

Fonte: https://www.liberoquotidiano.it/news/cronaca/12327469/giustizia-cioppa-lombardia-impegnata-per-sistema-tributario-piu-giusto.html

Giustizia: Cioppa, Lombardia impegnata per sistema tributario più giusto (2)

(AdnKronos) – “La giustizia tributaria opera in un terreno da sempre spinoso, quello dei tributi, che vede contrapposti, in un rapporto spesso di bilaterale sfiducia, enti impositori e contribuenti. Al riguardo – ha detto Cioppa – questa amministrazione regionale ha ulteriormente implementato i propri sforzi per la ricerca di un sempre migliore modello tributario regionale. Basti pensare, solo per citare le azioni più recenti ed innovative, alla volontà di privilegiare, in un contesto di crisi economica e di difficolta’, un modello di riscossione sempre più amico dei cittadini o alla domiciliazione bancaria per il pagamento della tassa automobilistica, che Regione ha voluto abbinare, anche in questo caso prima in Italia, ad una riduzione della tassa per il contribuente, che viene altresì liberato da ogni onere operativo e amministrativo”.

“Azioni concrete e benefici altrettanto concreti per i cittadini lombardi, secondo lo spirito di questa amministrazione regionale, che ha dimostrato sul campo di avere la volontà ed il coraggio di percorrere strade inesplorate ed innovative, anche in ambito tributario, a vantaggio dei propri contribuenti”, ha concluso il sottosegretario.

Fonte: https://www.liberoquotidiano.it/news/cronaca/12327472/giustizia-cioppa-lombardia-impegnata-per-sistema-tributario-piu-giusto-2.html

Lombardia: lunedì Corecom promuove confronto su cyberbullismo e azzardopatia

Milano, 18 mar. (AdnKronos) – Lunedì 20 marzo, alle 10.30, presso Palazzo Pirelli a Milano, si svolgerà la quarta edizione della ‘Giornata della Legalità’. L’evento, promosso da Corecom Lombardia e sostenuto dal Consiglio regionale e da ‘La banda degli onesti’, affronterà i temi del cyberbullismo, del contrasto alla violenza di genere, della contraffazione e della azzardopatia.

Il dibattito, presieduto dalla presidente del Corecom Lombardia Federica Zanella, sarà aperto dall’intervento del presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo. Tra gli altri interverranno Gustavo Alfredo Cioppa, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Canio Giuseppe La Gala, comandante provinciale dei Carabinieri, i consiglieri regionali Fabio Pizzul, Jari Colla e Carlo Borghetti, il presidente del consiglio per le Pari opportunità della Lombardia, Ombretta Colli.

Al termine dell’evento si terrà una dimostrazione live di Krav Maga con Gabriele Fellus sul tema ‘l’arte per reagire ai bulli e alle bulle con autostima e autodifesa’.

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Fonte: https://www.liberoquotidiano.it/news/cronaca/12333941/lombardia-lunedi-corecom-promuove-confronto-su-cyberbullismo-e-azzardopatia.html

Chiesa: Cioppa, Tettamanzi ‘pater pauperum’ del nostro territorio

Milano, 8 ago. – (AdnKronos) – “Il suo forte legame con il territorio lombardo gli ha consentito di incidere anche sulle istituzioni per promuovere un fattivo contrasto alla dilagante povertà. Già dal 2008 aveva ideato il Fondo Famiglia Lavoro, che negli anni ha contribuito a sostenere numerose famiglie impoverite dalla crisi: un vero pater pauperum”.

Lo ha detto oggi Gustavo Cioppa, sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia, arrivando in Duomo a Milano per partecipare, in rappresentanza della Regione, al rito delle esequie del Cardinale Dionigi Tettamanzi gia’ arcivescovo di Milano.

Fonte: https://www.liberoquotidiano.it/news/cronaca/13243560/chiesa-cioppa-tettamanzi-pater-pauperum-del-nostro-territorio.html