Lombardia: Cioppa, unire forze migliori per gestire beni confiscati

Milano, 9 set. (AdnKronos) – “La Lombardia è al quinto posto tra le regioni con maggior numero di beni confiscati, con 2.321 beni a febbraio 2017. Chi ha il compito di amministrare non deve temere le dimensioni della sfida, ma deve chiamare a raccolta le forze migliori della società per affrontarla”. Lo ha detto Gustavo Cioppa, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia, intervenendo, a Cislano in provincia di Milano, all’evento ‘Da malavita a nuova vita’ svoltosi all’interno della Libera Masseria.

“Regione ha aperto un tavolo con l’agenzia nazionale per avere un ruolo attivo e facilitare l’assegnazione dei beni. Non dipende solo da noi, ma ci stiamo lavorando con impegno e serietà'”, ha detto il rappresentante della giunta lombarda.

“E’ dello scorso anno poi l’istituzione, presso Regione Lombardia, del Comitato tecnico-scientifico sul contrasto al fenomeno mafioso, che fra le sue attività, ha indetto un ‘Festival delle idee’ sul riutilizzo sociale dei beni confiscati. Queste sono le attività sulle quali dobbiamo insistere, questi gli strumenti di cui ci dobbiamo dotare”, ha proseguito.

Fonte: https://www.liberoquotidiano.it/news/cronaca/13244895/lombardia-cioppa-unire-forze-migliori-per-gestire-beni-confiscati.html

Lombardia: Cioppa, unire forze migliori per gestire beni confiscati (2)

(AdnKronos) – “Diverso – ha spiegato Cioppa – è il problema delle aziende confiscate, la cui sorte spesso è infelice. Certo, non possiamo pretendere di salvare attività economiche che stavano sul mercato solo in virtù del metodo mafioso col quale operavano. Ma è altrettanto vero che dobbiamo concentrare i nostri sforzi perché le attività riqualificate non falliscano affinché si affermi il potentissimo messaggio che la mafia sottrae lavoro, speranza e futuro mentre nel recinto della legalità abbiamo tutti gli strumenti per sostenere circuiti economici virtuosi a autosufficienti”.

E ha concluso: “Sono certo che la Lombardia, anche sulla base di esperienze come quella della Masseria di Cisliano possa essere una regione capofila su questo tema e Regione potrà collaborare per la creazione di una forte sinergia fra le istituzioni e le associazioni per ottenere ulteriori risultati eccezionali, come quello che oggi è qui di fronte a nostri occhi”.

Fonte: https://www.liberoquotidiano.it/news/cronaca/13244898/lombardia-cioppa-unire-forze-migliori-per-gestire-beni-confiscati-2.html

Mafia: Avviso Pubblico, in Lombardia 18 intimidazioni nel 2016 (3)

(AdnKronos) – “La Lombardia – ha dichiarato Dalla Chiesa – è un vero e proprio campo di battaglia: a rischio non solo la libera concorrenza, ma anche le libertà politiche. Ogni amministratore che, a causa delle intimidazioni, rinuncia a impegnarsi in politica è una sconfitta per tutti”.

“Le intimidazioni mafiose rappresentano un vero pericolo per la libertà individuale, sociale ed economica – ha puntualizzato il sottosegretario Cioppa – un fenomeno che anche grazie al coraggio degli stessi amministratori minacciati emerge ora nella sua gravità. Una consapevolezza da cui si può innescare una reazione”.

L’importanza del sostegno istituzionale e dell’associazionismo è stato ribadito anche da Maria Ferrucci, ex sindaco di Corsico, in provincia di Milano, ora in Consiglio comunale, e da Virginio Brivio che ha sottolineato l’importanza dei piani sulla trasparenza e l’anticorruzione e la necessità di una loro effettiva applicazione sul territorio, con il coinvolgimento delle comunità locali.

Fonte: https://www.liberoquotidiano.it/news/cronaca/13282036/mafia-avviso-pubblico-in-lombardia-18-intimidazioni-nel-2016-3.html

Mafia: Avviso Pubblico, in Lombardia 18 intimidazioni nel 2016

Milano, 20 nov. (AdnKronos) – Sono 18 gli atti intimidatori di stampo mafioso avvenuti in Lombardia l’anno scorso. E’ quanto emerga da un rapporto di Avviso pubblico, presentato oggi nel corso di un incontro a Milano e promosso dalla commissione speciale Antimafia del Consiglio della Regione Lombardia. All’incontro sono intervenuti Gustavo Cioppa, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia, Gian Antonio Girelli, presidente della commissione speciale Antimafia, Nando Dalla Chiesa, presidente del comitato tecnico scientifico, Pier Paolo Romani, coordinatore nazionale Avviso Pubblico, e Virginio Brivio, presidente di Anci Lombardia. Nelle scorse settimane la commissione speciale Antimafia aveva inviato ai Comuni lombardi un questionario per raccogliere più dati possibili: oltre 900 le risposte ricevute, 500 dai Comuni, e oltre 120 segnalazioni di casi di varia natura.

“La presentazione del rapporto di Avviso Pubblico e la sintesi dei questionari inviati dalla Commissione Antimafia e dal Comitato per la legalità di Regione Lombardia -ha commentato Girelli- evidenziano la criticità di un fenomeno purtroppo diffuso in tutta Italia e anche in Lombardia. I numeri ci dicono che troppi amministratori pubblici subiscono vari tipi di intimidazioni, sotto forma di violenza fisica, attentati a beni, minacce in varie forme. E i dati raccolti hanno il limite di non aver raccolto tutto quanto effettivamente è avvenuto, essendo ancora da vincere una certa resistenza a denunciare”.

L’impegno della commissione, continua, “deve svilupparsi su tre obiettivi: far comprendere che quando un amministratore viene minacciato non deve in nessun modo sentirsi solo, ma sentire il supporto e la protezione di tutta la rete di amministratori lombardi; far sapere alle organizzazioni mafiose che c’è una risposta di tutta la realtà istituzionale al loro tentativo di minacciare e intimorire gli amministratori pubblici; maturare la consapevolezza che ad essere minacciata, quando avvengono fatti di questo genere, non é la singola persona o la singola realtà, ma la stessa tenuta del sistema democratico”.

Fonte: https://www.liberoquotidiano.it/news/cronaca/13282032/mafia-avviso-pubblico-in-lombardia-18-intimidazioni-nel-2016.html

Lombardia: Maroni, Regione investe nella cultura della legalità

Milano, 5 dic. (AdnKronos) – “I temi dell’etica, della trasparenza e dello sviluppo sono di grande attualità e grande interesse, soprattutto per chi, come me, gestisce un ente che ha tutti i giorni investimenti da fare, utilizzando risorse pubbliche, perché riguarda direttamente l’azione che noi quotidianamente facciamo”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, questa mattina, in prefettura a Milano, intervenendo alla giornata di approfondimento sul tema ‘Etica, trasparenza, sviluppo: un percorso possibile?’, alla presenza, tra gli altri, del ministro alla a Semplificazione e alla Pubblica amministrazione Marianna Madia.

All’incontro ha preso parte anche il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Gustavo Cioppa. “Su questi temi la Regione ha assunto numerose iniziative – ha spiegato Maroni -: siamo stati, per esempio, la prima Regione ad adottare il sistema del cosiddetto ‘whistle blowing’, che abbiamo esteso a tutte le società del Sistema regionale, uno strumento controverso, su cui però abbiamo deciso di investire, con tutte le cautele possibili, perché è un investimento sulla cultura della legalità”.

Nel giugno del 2015, ha proseguito “abbiamo inoltre approvato una legge, ‘Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto della criminalità organizzata e la promozione della cultura della legalità, d’intesa con le scuole, perché ritengo che gli anticorpi veri contro la criminalità organizzata e contro ogni atto di corruzione siano gli investimenti nella cultura della legalità, un percorso non facile, ma e’ la strada maestra”.

Fonte: https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13287639/lombardia-maroni-regione-investe-nella-cultura-della-legalita.html

Gdf: Cioppa inaugura anno accademico a Bergamo

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Milano, 16 dic. (AdnKronos) – “L’augurio che rivolgo per questo nuovo Anno Accademico ai giovani Allievi e’ che possano continuare ad accrescere le proprie conoscenze, con l’umanita’, la fratellanza ed il desiderio di sapere che li accomuna, per poter contribuire in modo fattivo al bene comune, nell’interesse del nostro Paese”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Gustavo Cioppa intervenuto su delega del presidente Roberto Maroni all’inaugurazione dell’Anno Accademico 2017/2018 dell’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo che si e’ svolta nell’Aula Magna dell’Universita’ degli Studi presso l’ex Chiesa di Sant’Agostino in Città Alta.

“La partecipazione oggi a questa cerimonia – ha sottolineato Cioppa – e’ per Regione Lombardia occasione per riaffermare la rilevanza di questa realtà che ha sede a Bergamo a partire dal 1984, e che ha saputo creare con la città e la nostra Regione un legame che va ben oltre la permanenza dei suoi giovani in Accademia”.

“Prestigiosa Istituzione, nella storia ha saputo forgiare i caratteri degli Ufficiali della Guardia di Finanza che hanno fin da subito condiviso con fermezza i principi ed i valori propri del Corpo – ha proseguito il sottosegretario Cioppa – trasmessi attraverso un progetto educativo rigoroso, che fa del sacrifico, del rispetto e della tutela del bene comune il proprio baluardo”. “Partecipare alle iniziative attuate dagli Allievi della Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo nei giorni scorsi – ha detto ancora Cioppa – ci ha permesso di cogliere appieno il desiderio ambizioso che questi giovani hanno di diventare ‘validi Ufficiali’ e mettere a frutto gli insegnamenti che hanno ricevuto in questo loro impegnativo cammino”.

Fonte: https://www.liberoquotidiano.it/news/cronaca/13291236/gdf-cioppa-inaugura-anno-accademico-a-bergamo.html

Lombardia: storie di donne nella Giornata no-mafia al Pirellone

(AdnKronos) – In questi cinque anni di legislatura, ricorda Cattaneo, “abbiamo accolto circa 26mila studenti per visite didattiche e ci siamo posti l’obbiettivo di sensibilizzarli alla legalità e al rispetto delle regole della vita democratica, perché abbiamo capito che la lotta riguarda tutti e può essere vinta solo tutti insieme”.

Alla manifestazione sono intervenuti anche Gustavo Cioppa, sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale, Alessandra Cerreti, magistrato della direzione distrettuale antimafia -che ha portato la sua testimonianza sulle modalità di azione della ‘ndrangheta e sulla presa che essa mantiene sulle relazioni sociali e familiari- Nando Dalla Chiesa, presidente del comitato tecnico scientifico per la legalità e il contrasto alle mafie, Delia Campanelli, per l’ufficio scolastico regionale e Ombretta Ingrascì, docente di sociologia della criminalità organizzata presso l’università degli studi di Milano.

Ha partecipato ai lavori anche Maria Luisa Iavarone, docente di Scienze pedagogiche all’università di Napoli Parthenope e madre di Arturo, il ragazzo aggredito e gravemente ferito da una baby gang a Napoli lo scorso dicembre. Iavarone ha annunciato la costituzione, prevista nelle prossime settimane, di una Fondazione di Comunità per responsabilizzare la società nei confronti dei minori a rischio e delle famiglie che non se ne prendono cura.

Fonte: https://www.liberoquotidiano.it/news/economia/13320486/lombardia-storie-di-donne-nella-giornata-no-mafia-al-pirellone-2.html

Palazzo Lombardia, una sala dedicata a Giovanni Falcone

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Roberto Maroni e il sottosegretario alla presidenza con delega alla legalità Gustavo Cioppa

Milano, 23 maggio 2016 – Nel corso di una breve cerimonia, nella quale è stata scoperta una targa, la sala ambasciatori, all’11esimo piano di Palazzo Lombardia è dedicata da oggi a Giovanni Falcone e a tutti martiri della libertà. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Roberto Maroni e il sottosegretario alla presidenza con delega alla legalità Gustavo Cioppa, che come magistrato ha conosciuto personalmente Falcone: “Un uomo eccezionale che ha segnato la storia della magistratura con grande equilibrio e grande tratto umano e da cui tutti noi magistrati ed ex magistrati abbiamo qualcosa da imparare”.

Maroni, che con l’iniziativa ha voluto a nome della Regione rendere omaggio a Falcone nel 24esimo anniversario della morte, ha invece ricordato come la legge sul sequestro dei beni alla criminalità organizzata che promosse da ministro dell’Interno sia partita proprio da una proposta di Falcone, cioè quella di distinguere “la sorte del mafioso da quella del suo patrimonio”.

23 maggio 2016

Fonte: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/giovanni-falcone-palazzo-lombardia-1.2188473

Commemorazione caduti per la libertà: “Non dimenticare i valori degli eroi milanesi”

“Non scordiamoci – ha aggiunto il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Gustavo Cioppa – che e’ sempre tempo di resistenza, perché guerre e violenze continuano a manifestarsi”

Milano, 27 ottobre 2016 – Questa mattina, al Cimitero Monumentale di Milano, si è tenuta la Commemorazione dei cittadini milanesi caduti per la libertà. Tra i presenti, il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Gustavo Cioppa, che ha detto che “sono molti i milanesi che si sono distinti per azioni eroiche ed oggi è importante ricordarli, perché i loro valori e ideali continueranno a vivere solo se sapremo tener vivo il loro ricordo, le loro battaglie, il loro immenso sacrificio”. Lo ha detto i

“Non scordiamoci, come ricordava il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, – ha aggiunto il sottosegretario – che e’ sempre tempo di resistenza, perche’ guerre e violenze continuano a manifestarsi, perche’ le crisi economiche e sociali creano tensioni e minacciano la grandissima eredita’ morale che la resistenza ci ha lasciato”. “Un grazie particolare – ha continuato – lo rivolgo ai giovani, alle scuole che oggi sono qui con noi. Il loro coinvolgimento, le loro voci commosse e sincere attestano quanto sia importante raccontare alle nuove generazioni chi erano gli uomini e le donne che ci hanno regalato un Paese libero e democratico. Così terremo viva la memoria ed i giovani sapranno davvero trarre tesoro dalla storia.” “Gli eroi della resistenza – ha concluso Cioppa – ci hanno dato l’orgoglio di essere italiani e la certezza che i valori per cui hanno combattuto e vinto non possono e non devono andare persi”.

Fonte: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/commemorazione-caduti-liberta-1.2630478